Il terzo occhio, localizzato tra le sopracciglia alla radice del naso, é quella zona fisico energetica in grado di percepire realtá straordinarie oltre la realtá ordinaria.

Le tradizioni mistiche Indiana, Cinese ed Egizia, hanno considerato il terzo occhio associato alla ghiandola pineale e alla capacitá di percepire il mondo spirituale.

L’apertura del terzo occhio é un processo che puó avvenire con varie techiche meditative e sonore tra cui il Bagno di Gong.

La nostra pratica sarà introdotta da un momento meditativo che permetterà di allontanare le influenze estranee e facilitare l’azione dei Gong e degli altri strumenti.

Attraverso il suono del Gong, raggiungiamo uno stato di coscienza espanso dal quale le nostre pure intenzioni possono prendere forma nella realtà ordinaria, facilitando la visione dalla prospettiva del nostro terzo occhio.

Il Gong è lo strumento principe nella creazione di suoni terapeutici, uno dei più antichi creati dall’uomo, usato da migliaia d’anni. E’ uno straordinario strumento di trasformazione evolutiva e di conoscenza del vero Sè.

La leggenda dice che “Il Buddha tornerà attraverso il suono dei Gong”. Il suono del Gong, ricco di armonici ci porta in uno stato di profondo rilassamento meditativo, iniziamo a sognare quando ancora siamo vigili, possiamo avere intuizioni e la creatività viene influenzata positivamente.

Durante il bagno di Gong, un magico mondo sonoro si apre portandoci oltre i confini del tempo e dello spazio. Le vibrazioni auriche che vengono prodotte, hanno un effetto rigenerante, riequilibrante e trasmutativo, ogni singola cellula del corpo viene massaggiata dolcemente e stimolata a riarmonizzarsi. Vengono liberati blocchi e tensioni anche di antica data. Ritroviamo quindi la nostra armonia interiore e la gioia di vivere.

Bagno di Gong – Meditazione terzo occhio

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