
Grande interesse e partecipazione al Bagno di Gong tenutosi, in occasione della notte di San Lorenzo, nella splendida cornice del Parco Museo Jalari.
Le vibrazioni e i suoni dei gong, delle campane tibetane, dei tamburi sciamanici e di tutti gli strumenti melodici e idiofonici condotti da Vera e Francesco dall’Accademia Italiana di Suonoterapia, con la collaborazione della maestra Angela Vaccarino del Centro Power Zone, hanno avvolto in una incantata atmosfera i partecipanti che, distesi a contemplare i colori del tramonto e cullati dai suoni ancestrali, hanno potuto andare a caccia di stelle per esprimere i loro desideri.
In natura tutto è vibrazione. Anche il nostro corpo e le cellule che lo costituiscono vibrano a determinate frequenze. Nello stato di salute tali frequenze sono in armonia tra loro, come in un’immensa sinfonia. Tuttavia questo equilibrio tende a perdersi a causa di stress ed emozioni nocive. Durante il bagno di gong ciascuno ha l’opportunità di ristabilire l’equilibrio naturale di corpo, mente e spirito, abbandonandosi al potere rigenerante dei suoni armonici.
Il suono del Gong attiva le onde celebrali quali alfa, theta e delta, inducendo uno stato mentale di profondo rilassamento meditativo e aurico, permettendo il riaffiorare di stati emozionali profondi, dando luce su quello che è buono per la nostra vita, eliminando quei blocchi che limitano le nostre potenzialità, tramite visioni e intuizioni armoniche per il nostro benessere.
Il bagno di Gong è un’esperienza unica di trasformazione, mentre siamo immersi in un mare di vibrazioni, la mente razionale ha l’opportunità di cedere il controllo e lascia spazio alla voce del cuore.
